giovedì 15 marzo 2012

Déjà vu

Ogni volta che si "scava" nei pressi di torre Bassano (meglio sarebbe Bassani) immediatamente si scoprono antiche vestigia e ci si "meraviglia". Eppure basterebbe andare a ricercare in emeroteca le cronache, anche recenti, per accorgersi che questi ritrovamenti accadono spesso.
Ogni volta si alzano polveroni salvo poi ricoprire tutto per lasciare la "meraviglia" a chi in futuro dovrà operare in quel luogo. Questa volta è "colpa" del progetto per la nuova pavimentazione del trattto di piazza Gabriele Rossetti, redatto in maniera "superficiale". Ora si parlerà di Anfiteatro, naumachie eccetera e si provvederà a ricoprire il tutto.


Per me in quel tratto di piazza, dagli scavi, appaiono i resti dei canali di una antica fontana, realizzata sopra le vestigia dell'anfiteatro, abbattuta in occasione della realizzazione del secondo palazzo scolastico.


Arrivederci al prossimo ... scavo.

1 commento:

Anonima probabilmente di nome maria... ha detto...

Se si pensa che il Quadrilatero di San Salvo è una dannazione per tutti coloro che non possono parcheggiare sotto sotto l'ingresso di un locale o negozio... capirà perchè a Vasto, forse, si vuole coprire tutto ed aspettare situazioni migliori.
In fin dei conti, se si vuole vivere di turismo, penso che una buona e nuova pavimentazione sia quello che ci vuole per attirare turisti... (Battuta in controsenso, di quelle mie che non comprende mai nessuno...)
E dalla metà degli anni 80 (ossia da qualche anno dopo che mi sono trasferita a Vasto) che sento di cose da scoprire sotto piazza Rossetti e dintorni... Anche in questo San Salvo, la città che Vasto pensava di colonizzare per le industrie, ha superato il colonizzatore!!!
(Un po' brigantesca l'affermazione, ma quando c'ha vò... c'ha vò!)