venerdì 15 maggio 2015

Quella cravatta del Sindaco ci rap-presenta, tali e quali

Ricevo e pubblico:

Così leggiamo nella velina diffusa nei media
“…il Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento simbolo della qualità dei servizi offerti, della tutela dell’ambiente e della balneabilità delle acque.”La Bandiera Blu rappresenta un bollino di qualità e non soltanto un fregio o una spilla di cui vantarsi – sottolinea Lapenna – è un percorso di crescita costante e un impegno a promuovere ogni giorno il rispetto dell’ambiente per garantire un futuro migliore e sempre più vivibile. I comuni italiani che hanno ottenuto la Bandiera Blu 2015 rappresentano l’eccellenza che crede in quello che fa e che ama il proprio territorio – conclude Lapenna”.


Il Lapenna Luciano, sindaco del Vasto, così come sopra …dice, afferma, annota, sottolinea e conclude. Insomma se la suona e se la canta, col suo baffo e col suo fashion style da trasferta romana  “un po’ così”. Ma risulta stonato in quel che butta lì (o gli fanno dire), come sempre. 

Il Sindaco del Vasto crede che chi legge non capisca una beata mazza, oppure lui stesso finge di non capire che la …“qualità dei servizi offerti”, la …”tutela dell’ambiente e della balneabilità delle acque”, evidentemente lui non li ha assicurati in questi anni nella zona centrale e turisticamente più rilevante della Marina, alla quale da un po’ quella Bandiera Blu la Fee non attribuisce.
Cosa di poco conto? No di certo, è … “una spilla”, “un fregio” di cui, da amministratore pubblico, non può “vantarsi” e di cui ai cittadini dovrebbe piuttosto rendere conto. Magari chiedere scusa. 
Di quale “eccellenza”, di quale “amore per il proprio territorio” , di quale “percorso di crescita costante” parla? 
La sua ‘artistica’ cravatta la dice lunga che quando si veste, e prima di “presentarsi”, il nostro Primo Cittadino non si guarda allo specchio. Del resto la politica, per sua consuetudine irresponsabile nella sostanza e non meno nella forma, non lo richiede, e ai vastesi da diversi e troppi anni va bene tutto, e anche tale suo rappresentante. “In continuità” poi, come ha chiesto e ottenuto per il suo secondo mandato!
 

Forse, anzi di sicuro, dovremmo essere noi, elettori e non-votanti del Vasto, a doverci guardare in faccia… A riconoscerci quali immeritevoli abitanti e cittadini di questo luogo di per sé …terra d’eure, e di importante storia non meno. Si dà il caso.

Pasquino d’Histonio

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