lunedì 24 settembre 2012

Almeno qualcuno ....


La sbrodettagine (di questo nostro sindaco forastiero)

Grazie per la Foto di Vasto. Prima eravamo conosciuti solo per …il brodetto!", ha buttato lì il sindaco La Penna, salutando Di Pietro e i suoi convenuti, nel cortile D’Avalos. “Nessuno si è indignato per quanto ha affermato nel discorso di apertura della "festa" dell'Italia dei Valori”, ha annotato sul suo blog l’Archidadamo. Anzi, in molti hanno sorriso e riso. Tant’è che il consigliere regionale G. Tagliente ha subito commentato: - “Se fosse vero [quanto viene riportato] … ci sarebbe da vergognarsi ad avere un sindaco così, il quale ignora evidentemente che ci sono ben altre circostanze nella millenaria storia della nostra Città di cui vantarsi e di cui essere fieri”.

Giustamente. Ma per un “sindaco così”, cui manca una vero sentire vastarolo, non è poi strano che in tal modo si sia espresso. Del resto, a me vastese era suonato alquanto ‘stonato’ sentirlo dire di Vasto: …”la mia” città.
Ma questo è: “a ciascuno quel che si merita”, e i vastesi - cittadini e politici manchevoli in varia misura e modo di senno e di orgoglio - questo e costui hanno voluto.

GFP

8 commenti:

maria ha detto...

Angora...
Ma je pruri nu vizie quello della vastesità...
Ma ci pensate mai che se anche i londinesi avessero fatto, a suo tempo, della loro londinesità una virtù, nessuno si sarebbe mai cac... (scusate) il Rossetti?
Oppure pensate che solo i vastesi siano degni di successo?
Ma andiamo... su...
Maine, so capite: A val pì n'aso a ca soa che'n profesor a cà d'j àutri...
E' inutile, ogni mondo è paese... m'arrendo.
Ma così pensando, per fortuna, sono tra i pochi che non potrebbero essere mandati a quel paese: preferisco star così, senza un mio paese.

Francescopaolo D'Adamo ha detto...

Maria, non ti attaccare al "pelo" (d'angora). Lo sai benissimo che i Vastesi sono ospitali e accettano anche "l'asino che viene dalla montagna". Tuttavia se il vastese è cacciato dalla stalla almeno lasciagli la possibilità di lamentarsi.
I Rossetti a Londra .....

maria ha detto...

"Sciaine"... i Rossetti, ma se non c'era l'attacamento al Rossetti senior, difficilmente ci sarebbe stato per gli juniors... (ovviamente, non a parità espressive artistiche, ma intendo a parità di accettazione del "forestiero")
I vastesi ospitali?
Se intende sui blog, le do ragione poichè lo sono alcuni, suo blog compreso, almeno per quanto riguarda gli asi da fora...
Comunque, ha ragione: I rossetti a Londra...

Francescopaolo D'Adamo ha detto...

Certo Maria, avrei dovuto dire i Vastaroli (come me) ospitali e non i vastesi come tanti che ...

Cillàcchie ha detto...

Lasciate la vastesità ai vastesi, semplicemente come fatto di tradizione e di campanile. Invece ne fanno bandiera un oriundo tarantino o un gissano- potentino.
Inoltre il turismo a Vasto lo vogliono solo quelle poche famiglie che hanno il monopolio delle strutture ricettive locali, mentre per i residenti (che pagano le tasse), specie a Vasto alta, l'estate si traduce in traffico caotico, spazzatura e assenza di acqua.
...Stattàteve a li case vùstre, pippiaciàire.

un poco d'anghella e un poco d'anghesta ha detto...

Spero tanto che questo Cillacchie, non sia uno dei tanti vastesi dalla vistosa vastesità che però, occupa un posto di lavoro in un paese, o città che dir si voglia, al di fuori della sua vasta vastesità.
Nel caso, stia anche lui/lei a casa sua, che ci saranno mille e più di quel paese pronti a sostituirlo, ovviamente per tradizione e di campanile, mica per altro...

Francescopaolo D'Adamo ha detto...

Angrella. Si dice Angrella!

Loche! ha detto...

Angrella?
Credevo si dicesse Zirre Zirra?
Ma di angrella si sta' a parla'?
a'nghella e a'nghesta;
a'mmonde e a'bballe: capammonde e capabballe...