giovedì 14 ottobre 2010

Secessione?


Gli abitanti del Villaggio SIV come quelli di tutti i quartieri periferici di Vasto (Città difficile) hanno pienamente ragione, perchè manca all'interno dell'organismo comunale una figura che "raccolga" le problematiche di quei quartieri, coordini gli interventi e soprattutto risolva i problemi. Nel caso specifico chi ha valutato la vendita degli immobili ha pensato esclusivamente a battere cassa non ha sicuramente pensato a servizi, necessità, qualità della vita o altro.




Da Histonium.net


Prima le dichiarazioni polemiche di Filippo Di Nardo, presidente del Circolo Villaggio Siv relativamente alla decisione del Comune di mettere in vendita, tramite asta pubblica, tre proprietà municipali ubicate nel quartiere. Poi la 'telefonata burrascosa' e le reciproche accuse tra lo stesso Di Nardo e il sindaco Luciano Lapenna. Ora spuntano anche degli striscioni che contestano le scelte amministrative per alcuni locali e appartamenti dell'area al confine con San Salvo.

Situazione sempre tesa, dunque, al Villaggio Siv. "Il Comune ci abbandona", "No alla vendita degli appartamenti pubblici" e "I nostri diritti di comunità non sono in vendita" si legge in alcuni grossi manifesti che sono comparsi nel rione, ben visibili anche dalla strada di collegamento tra Vasto e San Salvo.

"Ultimo spazio sociale del territorio e unica presenza in una comunità già colpevolmente abbandonata a se stessa", aveva detto Di Nardo riferendosi alle proprietà messe all'asta. In corso, tra i residenti, una raccolta di firme contro il provvedimento ed inoltre è confermata per il pomeriggio di dopodomani, sabato 16 ottobre, l'organizzazione di un presidio davanti la palazzina pubblica del Villaggio Siv in cui invitati a partecipare amministratori comunali, esponenti politici e delle associazioni e cittadini.

FOTO ERCOLE MICHELE D'ERCOLE

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